Fare pace col mondo

Una piccola premessa al ragionamento.

Quand’è che l’uomo è forte? La risposta che mi dò è: quand’è felice.

Quand’è felice l’uomo? Quando fa qualcosa che ama o si sente amato.

Cosa fa infelice l’uomo? L’assenza di amore.

Cosa impedisce l’amore?

Cosa ti impedisce di amare?

Se rifletti bene capisci che non ami non perchè qualcuno te lo impedisca, ma perchè nella nostra cultura è considerato come “stupido” l’amare chi non ti ama. O chi ti danneggia.

O non ami te stesso perchè ti è stato detto che devi essere diverso da come sei. E il disprezzo che hai di te stesso non ti fa amare gli altri.

Dice Epitteto:

“Non è chi insulta che ci offende, ma il nostro considerarlo un insulto; così, se uno t’insulta, è la tua stessa opinione che è insultante”

Cioè, se l’altro ti dice sei grasso, magari scatta l’odio. Ma l’odio scatta perchè ti ha rammentato una cosa che tu disprezzi di te stesso, la grassezza. Ma quella cosa la disprezzi solo perchè sei condizionato dalla società, che privilegia la snellezza.

Partendo da questo presupposto, si comprende come per far pace con gli altri, basta amare se stessi. Se ami te stesso nessuna critica altrui può scalfirti. Se ti ami come sei nessuno può ferirti, nessuna offesa verrà presa in considerazione da te. Perchè non percepirai più il tuo difetto come “sbagliato”. E quindi nessun rammento del tuo difetto può provocare irritazione in te, perchè il difetto è amato da te, perchè ti ami senza condizioni.

Occorre andare oltre i condizionamenti della società. Che ci dice di essere in un modo. E andare oltre senza odio. Come? Comprendendola.

Ad esempio, ci sono meccanismi biologici che ci portano a preferire una cosa ad un’altra. Per esempio una donna formosa è preferibile nella nostra cultura, perchè i nostri antenati vedevano in essa un partner più funzionale per la prole. Ma ai tempi si pensava solo a sopravvivere. E questo meccanismo psicologico non si estingue velocemente.

Quindi cominci a pensare e anche a comprendere quanto i nostri gusti, il nostro arbitrio, poco dipendano dal nostro controllo.

Dietro ogni cosa, dietro ogni singolo fiore, vi sono cause e concause profonde che a stento possiamo comprendere.

Impara a vedere il mondo così.

Impara a comprendere come tutto ciò che accade, non può accadere diversamente da come accade. Perchè le cause assolutamente prime, dalle quali dipendono le seconde, e poi le terze, e così via, non dipendono dal genere umano.

Il genere umano stesso è solo una manifestazione della natura, della vita. La storpiatura è che esso si considera come un qualcosa di diverso da essa e di indipendente. Falso. La differenza tra naturale ed artificiale non è reale. Non è difficile da capire, ma è meraviglioso vivere immersi in questa consapevolezza.

Dalla comprensione della che si ha dallo studio certamente, si arriva ad accettarla, e poi oltrepassarla migliorandola.

Si comprende come tutto sia evoluzione.

Alla fine, l’amore per se stessi, e la conoscenza della societa, intesa come il frutto di un meccanismo che si manifesta in un modo e che va progredendo nel tempo, porta ad una pace perpetua.

L’odio nasce dall’ignoranza. Il male nasce dall’ignoranza.

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