Ho creato questo blog per avere uno spazio sul quale inserire i miei pensieri. Per entrare maggiormente in contatto con la parte più intima di me, lo scrivere mi aiuta in questo.
Ma perché un blog e non un diario personale? Perché mi farebbe piacere condividere ciò che penso, o che ho appreso dai libri, per dare degli spunti di riflessione agli altri.
Per lo più sono riflessioni esistenziali.
Se sei in pace con te stesso queste letture non ti servono, sii leggero! 🙂
Se sei appesantito, le righe del blog mirano ad aggiungere altro carico affinché tu smetta di caricare oltre divenendo sempre più leggero, insomma ti ingozzo per farti venire la voglia di metterti a dieta!
Questa vuole essere una filosofia estremamente pratica.
Il genere letterario è riconducibile a quello utilizzato dagli stoici, che, partendo da una constatazione del reale nella sua essenza fenomenica, attraverso un metodo logico, costruivano concetti finalizzati al far meglio orientare chi li produceva nel mondo.
Che noi lo sappiamo o no, le nostre azioni sono mosse da constatazioni, consce e inconsce, che abbiamo fatto sulla realtà. E la terapia è dunque facile da individuare, sebbene abbastanza difficile da attuare, e consiste nel trovare le constatazioni da modificare. Ogni fonte di sofferenza mentale nasce da errate constatazioni del reale (consce e inconsce, e per constatazione intendo anche quelle che il corpo esegue attraverso i sensi, non parlo di constatazioni necessariamente intellettuali). Queste constatazioni si risolvono modificandole, anche se nei casi di natura psichiatrica le si risolvono con l’aiuto di sostanze fisiche (ma queste comunque svolgono il ruolo di predisporre il soggetto ad un’apertura verso un cambiamento di constatazioni, quindi lo aiutano ad aprirsi ad un cambiamento spirituale, in ultima analisi). Le constatazioni, ossia le prese di coscienza, le si ottengono dall’investigazione della realtà.
Il fine degli scritti di questo blog sta nell’individuare cause al fine di avere una rappresentazione più chiara possibile delle cose che si possono conoscere della realtà.
Nota bene: non voglio dare verità inedite, ed è pure ridicolo che io lo voglia puntualizzare. Lo scopo del blog è quello di rendere noto a chi legge che le cause del proprio malessere sono esterne all’individuo, sino a quando l’individuo stesso non si rende conto che queste cause stanno dentro sè stesso. Quindi in due parole, voglio un po riportarti al pensiero lucido, attraverso l’esplicazione di pensieri più o meno banali.
Sono fortemente influenzato dallo Stoicismo (Epitteto, M. Aurelio e Seneca) e dalle filosofie orientali (taoismo, vedanta, buddismo), ma anche da Spinoza, Kant e Nietzsche.
Questo è soprattutto un esercizio per me stesso.
I primi pensieri sono del 2017 e si nota una sorta di evoluzione man mano che si scorre.
Buona lettura!