L’alchimia dell’accettazione

Quando accetti la debolezza e la accogli

Sei forte

Quando accetti la paura e non la rifuggi

Ecco il coraggio

Quando accetti l’ingiustizia

Diventi giusto, perchè alle imprecazioni sostituisci la voglia di costruire il nuovo, che attenuerà la forza del vecchio

Quando accetti i tuoi difetti

Essi spariranno insieme ai pregi

E al bisogno di approvazione

Quando accetti di essere incapace in qualcosa

Ti apri diverse strade

L’accettazione non è sottomissione. Si ha da una constatazione del reale. È una rassegnazione positiva. È trasformare il bronzo in oro. È giocare con la vita. È anche prenderla in giro. È essere superiori alle avversità. È burlarsi dell’orrido. È assenza di ingenuità.

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