Guarda la differenza tra te e un’altra persona cui non funziona bene un organo del corpo. Se, follemente, credessi di essere tu a muovere gli organi e dirigerli, allora potresti schernire quella persona mettendola in ridicolo, sottolineando quanto bravo tu sia a far funzionare quell’organo.
Ma non è la realta dei fatti, perche sappiamo che essi sono automatici.
Quindi in virtu di questa consapevolezza nasce la compassione, o al massimo l’indifferenza, verso una persona che ha una malattia.
Ebbene, anche i pensieri, e noi ce lo dimentichiamo, sono automatici, tu non sai come li crei, allo stesso modo di come non sai, profondamente, come fai funzionare gli organi.
I pensieri sono influenzati da emozioni e stati d’animo. Ma capire l’esatto perche di quelle emozioni e stati d’animo è molto difficile.
Le azioni sono mosse da pensieri, consci o inconsci, grezzi (istintivi) o ragionati, su situazioni.
Possiamo arrivare alla conclusione che non comprendendo il come facciamo i pensieri e l’origine esatta di essi , possiamo dirci responsabili delle nostre azioni tanto quanto siamo responsabili del funzionamento dei nostri organi?
Davanti a questa concezione quanto legittimo è il tuo odio? Dobbiamo seguire la ragione.
Sarà questa la motivazione per cui alcuni, come ad esempio gli Stoici, pensano che “tutto ciò che è accaduto, non poteva accadere diversamente” e più semplicemente “tutto accade”.
Ogni cosa accade. La nostra coscienza ci dà l’illusione di essere responsabili di ciò che accade. Seguendo quell’illusorio senso dell’Io noi pensiamo di essere noi, e non la natura, a fare accadere ciò che accade. Ma in realtà quel noi, quell’io, non esiste.
Se è vero quanto dicono i mistici, noi siamo energia che osserva la coscienza, e che osservando quanto la coscienza fa vedere di ciò che accade, crediamo di essere i responsabili di quello che vediamo.
Questo discorso trova questa via di arrivo: se la felicità è pace, perche senza pace non vi è felicita, e se pace è assenza di conflitti, e se i conflitti derivano dal fatto che ci sentiamo minacciati perche sentiamo che l’altro abbia malizia nei nostri confronti (non ci arrabbiamo coi bambini perche non li riteniamo maliziosi) , allora, in virtu di questa consapevolezza, cioe in virtu del sapere che siamo meccanici, posso, aiutato dalla ragione, non essere turbato dagli altri e iniziare, nel mio piccolo, a instaurare la pace?
Posso farmi aiutare dalla ragione?
