Nella mia vita ho attraversato diverse fasi. In base al periodo in cui mi trovo mi identifico con un’idea e vivo secondo essa. Mi ci immergo profondamente e sento di doverla difendere.
Ho bisogno di difendere le mie convinzioni, perche ho bisogno di avere la conferma che il mondo è come io penso che sia. Guai a te se osi far barcollare le mie certezze. In qualche modo, consciamente o inconsciamente, te la farò pagare. Io so che il mondo è bello e tutti sono belli e buoni e non devi neanche minimamente sfiorare questo mio castello di sabbia.
Queste parole stanno uscendo spontaneamente da me come un flusso di coscienza. Io non so perche sto dicendo proprio queste cose. Non so come funzioni questo processo, non so come riesco a parlare, a scrivere. In fondo parlo e scrivo con la forza del pensiero, mi muovo con la forza del pensiero. Io devo solo pensare “muovi il braccio” per muoverlo. Non ho idea di come sia capace di farlo. Certo… l’anatomia, le scienze cognitive, possono aiutarmi a comprendere come funziona… ma non come io riesca a farlo pensare. Chissà, penso… muovi il braccio.. ed esso si muove. Ma sarà questa una spiegazione della fede? Non lo so… in fondo è come se io avessi fede nellaia capacita di muovere il braccio. Chi ha sperimentato stati di coscienza alti potrebbe aver visto delle cose incredibili, del resto la natura è incredibile ma noi a causa della nostra superbia e presunzione ce ne scordiamo, e da questa consapevolezza puo aver tratto la “fede” che gli consente di fare cose incredibili.
Chissa magari tra qualche millennio i giovinetti saranno puniti perche non avranno usato la magia per scopi buoni. Tra qualche millennio potrebbe anche destare scandalo che una persona faccia un insulto ad un’altra. Potrebbe esserci una schiera di intellettuali che incredula cerchi di comprendere come sia possibile che una persona insulti un’altra. Si spremeranno le meningi per comprendere.
Qualche millennio fa, ricordiamoci, che una persona tranquillamente poteva decidere della morte di un’altra. Quando moriva un duca cinese 500 tra i cortigiani venivano trucidati perche dovevano accompagnare il loro padrone. Oggi per poter comprendere un orrore simile dobbiamo spremerci le meningi. Dobbiamo studiare la psicologia, interrogarci sulla natura del potere, sul perche ce ne sia bisogno e sul come si possa prevenirlo. Insomma dobbiamo costruire tutta una cultura per farci una ragione.
Anche i posteri dovranno costruire tutta una cultura per comprendere l’assurdo comportamento di noi antichi, che non facciamo altro che gettarci la zappa sui piedi.
Quel che è normale oggi sicuramente non lo sarà domani.
A proposito di normalità… da cosa dipende? Essa dipende dalle abitudini maggiormente diffuse. Le abitudini maggiormente diffuse dipendono dalla maggioranza della gente. Ma il mondo non va perche la maggioranza delle persone non sono felici. Normalita e felicita non vanno d’accordo. Se segui la via non preoccuparti di non essere normale. Sarai normale per le persone che, nei posteri, seguiranno la legge dell’universo. La normalita eterna e la ragione eterna la si ha quando si segue la natura.
Seguire la natura… come? Riflettendo sulla natura della natura.
Seguendo la morale universale, diversa da quella umana.
La morale universale consiste nel capire come funziona l’universo e credere sia giusto quello che per l’universo è giusto.
Ad esempio, pongo un esempio estremo ma efficace, se muore un tuo vicino, puoi avere due atteggiamenti: il primo, la morale umana, che dice: perche proprio a me? Eh? Ah.. fanculo. Dio non esiste. Ecc. Chi seguirebbe la morale universale direbbe: il suo turno è toccato adesso, ma al diritto della nascita segue necessariamente il dovere della morte. La mia sofferenza sta nascendo dal fatto che io penso che non debba accadermi questo, ma questo è innaturale, perche l’universo non guarda in faccia nessuno. È cinico, ma solo se guardato dal nostro punto di vista. Prima di me hanno sofferto anche altri, contemporaneamente a me stanno soffrendo altri, perche io non dovrei?
Questo atteggiamento mi fa avere uno sguardo piu profondo sulla vita. Devo rammentare a me stesso, ogni giorno, che la mia coscienza, che è un mistero, sta contemplando il mistero stesso. Dovrei scattarmi qualche foto dall’alto, per veder chiaramente che posizione ho nel mondo. Posso anche avere le idee piu brillanti, la carriera piu bella, ma basta un niente a disintegrarmi. Posso illudermi che la mia corazza sia piu spessa, ma la vita mi smentira sempre.
La forza sta nella consapevolezza della propria fragilita.
E allora non perdero tempo a rinforzarmi, non dispendiero fatiche inutili. Invece fluiro come l’acqua. Calmo… tranquillo…
Nei momenti piu felici avviene la consapevolezza delle cose che contano.
In un momento triste posso dar risalto a Platone, Aristotele, alla Storia, ecc. Nei momenti felici ridimensiono subito il peso della cultura, sento che dentro di me non vale poi cosi molto.
Ecco, questa è leggerezza e liberta.
Liberta… come la ottengo? La liberta non la si ottiene facendo qualcosa.. senno dipende da quello che fai e non è liberta… la liberta è un “non fare”, al contrario… non è la liberta di fare.. ma quella di non fare. E precisamente la liberta di non opporsi a niente, perche sei libero di accettare tutto, se accetto tutto non ho piu ostacoli. Se non ho piu ostacoli non ho piu sofferenza. Questa è la liberta massima, che la si ha nell’animo.
Ma la liberta la si puo intendere cosi: la liberta è direttamente proporzionale alla capacità di amare. Piu amo, meno nemici ho. E la liberta per me è stare bene ovunque.
L’amore cosa è? Quella forza che da senso a tutte le cose. Se non c’è amore non c’è collegamento… e noi troviamo nel collegamento sia la ragione, sia quel sentimento che tanto ci riempie il cuore.
L’amore appaga la ragione perche la ragione ci chiede: che senso ha? E noi nel collegamento troviamo la nostra ragione. E appaga il nostro cuore, ce lo riempie di una sensazione calda e avvolgente.
Sant’Agostino diceva: Ama e fai ciò che vuoi.
Perche quando segui l’amore, non puoi mai sbagliare. Se sbagli per amore, o non è uno sbaglio, o l’amore non è autentico.
L’amore per tutto l’universo è il massimo, ed è massima libertà.
Lo puoi sviluppare. Ma come? L’errore delle chiese è imporre le parole sacre e basta. È come se se ne lavano le mani. Per l’amore occorre la comprensione. Senza comprensione non è vero amore, ma forzatura.
Quanto piu comprendi l’universo quanto piu appaghi la ragione e il cuore. Perche i sentimenti negativi nascono dall’ignoranza. La cattiveria è ignoranza, la bonta è conoscenza.
La comprensione non è lo studio fatto per come lo si intende comunemente. Non basta sapere delle cose. Occorre interiorizzarle. Imprimerle dentro. Nel cuore. È il cuore che deve capire, e quando avra capito si sarà aperto. Se non si apre è perche ha paura, la paura puo essere arginata dalla conoscenza.
Sai che non so da dove vengono queste parole? Quando parlo oralmente non sono capace di tali discorsi.
Chissa se quando si dice “per volere di dio” non si intenda proprio questo… cioe… da dove vengono i miei pensieri? Da me. Ok. Ma … cosiccome mi muovo in automatico quando scorgo sulla tavola un meraviglioso piatto colmo di spaghetti al sugo, cosi io creo in automatico, e senza interruzione, i pensieri.
Ma credo che il mio vero me sia la parte che li accoglie.
Nella mia vita ho avuto pensieri molto divergenti fra loro, eppure sento una vocina che li accoglie tutti e mi dice come agire.
È capitato pure che abbia agito male… e dentro di me mi sono detto… stai sbagliando! Infame! Si agirebbe diversamente! Eppure quando nelle successive azioni ho agito in maniera giusta… l’ho potuto fare. Cioè sono stato capace di agire bene. Ma prima ero capace di agire male. Ora di agire bene. Ecco… allora noi non siamo “maligni” ma semplicemente ignoranti. Non possiamo etichettarci. Inoltre agendo ora bene smentisco tutte quelle infinite voci interiori che mi etichettavano come stronzo. Ah… queste voci interiori… quanto danno fanno.
E poi, come gia detto, la morale umana, poiche la ragione umana è limitata, è necessariamente limitata.
Se ci rimproverano impariamo dall’errore senza perdere troppo tempo… possiamo farlo!
Queste ingarbugliate righe finiscono qui… spero di esserti stato di compagnia… ciao!
