Sento che
Devo riconoscere la forma
Come dice Tolle
Che mi sta ispirando nello scrivere questo
Per forma
La forma è forma
È illusoria
Come dicono i fisici
Dunque a Cesare quel che e’ di Cesare?
A dio dio
Sono uno strumento di dio
Nient’altro
Che uno strumento di dio
Come dice Tolle
Io sono il mezzo attraverso cui dio si manifesta
Non sono io io io
Io non ho arbitrio
Posso al massimo
Prendere coscienza della mia coscienza
Posso osservare la mia coscienza
Mentre agisce
Posso osservare quello che sono
Mentre sono
Ma non posso decidere chi sono
Quello spetta a dio
Grazie al quale sono
Ho una qualche funzione
Devo riconoscerla
Ma ripeto non ho arbitrio in questo
Posso solo riconoscere e fluire senza oppormi
Dio mi darà un segnale
Di essere sulla strada giusta
Mediante sensazioni di pace
Che ricevo nel mio corpo
Questa è la ricompensa di dio
Non devi cambiare
Devi restare come sei
Perche non puoi essere meglio
In quanto dio non puo essere imperfetto
Tuttavia è chiaro che portiamo delle maschere
Quelle bisogna toglierle
Ma non è cambiamento
Ma ritorno all’originario
Le maschere mi avevano cambiato
Questo si
E infatti ero infelice con esso
Ora ritorno come nella parabola di Gesu
Nel gregge
Cioe nella verita
Nell’essenza
E dio mi accogliera
Questo è un atto rivoluzionario
Tuttavia
