Il mondo era pieno di erba secca, non nutrita, che non permetteva agli animali e agli uomini un normale approvvigionamento, così essi impiegavano gran parte del loro tempo alla ricerca di una cosa che non avrebbe dovuto essere il fine, ma una base naturale senza la quale non si sarebbe potuto pensare di iniziare un percorso per raggiungere le cose migliori che questo mondo gli poteva offrire.
Essi però, più che pensare ad un metodo vero ed efficace per eliminare la sterpaglia, facevano a lotta fra loro per accaparrarsi quelle poche risorse disponibili.
E poi c’eravamo noi, che però una soluzione l’avevamo, l’Anarchia. L’Anarchia è un fuoco capace di bruciare quella sterpaglia, per poi idratare il terreno con una ondata d’acqua, che potremmo chiamare cultura. Rendere naturale e normale ed estendere a tutti i diritti concessi dal fatto di stare al mondo, una piena di erba fresca avrebbe fatto sì che non ci fosse stato più motivo di litigio e inutili tensioni.
Noi Anarchici, in questo mondo pieno di sterpaglie, siamo portatori di quel fuoco capace di dissolverle, e non importa quando l’Anarchia verrà, quel che dobbiamo far è di tenere viva questa fiamma, e tramandarla di generazione in generazione, non farla spegnere mai ed alimentarla sempre, portando sempre avanti le nostre idee! Un giorno, se alimentata, questa fiamma crescerà, e per i mali sarà la fine.